Tra unguenti, sali miracolosi ed erbe medicinali: S. Maria della Scala, la farmacia più antica di Roma


domenica 18 novembre 2018

Tra unguenti, sali miracolosi ed erbe medicinali: S. Maria della Scala, la farmacia più antica di Roma

A Trastevere, in un angolino tranquillo del quartiere, esiste ancora oggi un luogo un po’ speciale, sconosciuto ai più ma documento eccezionale di un’epoca: sopra la moderna Farmacia di Santa Maria della Scala infatti, si conserva ancora l’antica spezieria settecentesca.

La spezieria venne costruita dai frati carmelitani scalzi che abitavano il monastero, abilissimi nel preparare unguenti e medicamenti. Vista la fama dei preparati e la posizione della Spezieria in un quartiere popolare e popoloso come quello di Trastevere, si decise ben presto di trasformare la farmacia da piccolo ambiente monastico a servizio per i cittadini: la spezieria aprì i battenti al pubblico alla fine del ‘600, ed era destinata a diventare famosissima nella Roma settecentesca proprio per le facoltà curative dei medicamenti prodotti dai monaci.

 

Balsami miracolosi

Tantissimi i farmaci preparati dai monaci seguendo ricette e tradizioni antichissime: dall’acqua antipestilenziale, al cerotto di Santa Teresa, alla miracolosa theriaca, un farmaco che poteva curare qualunque malanno. Altro che paracetamolo! La theriaca, preparata sulla pubblica piazza con più di 60 ingredienti, riusciva a curare al tempo stesso il mal di denti, la sciatica e gli avvelenamenti!

L’efficacia portentosa dei farmaci e la bravura quasi leggendaria dei monaci (soprattutto Fra Basilio della Concezione, monaco che visse alla fine del Settecento e che inventò molti dei medicamenti miracolosi di S. Maria della Scala) era tale che i Pontefici e perfino il Re Vittorio Emanuele I divennero clienti abituali della Spezieria.

 

sm scala

La Spezieria oggi

Di questa storia straordinaria molto si conserva ancora oggi: gli arredi originali, con i mobili in legno dorato, il bancone con gli stipi e gli scaffali con gli alloggiamenti per i barattoli, gli erbari dipinti, le bilance di precisione per pesare i farmaci, e tutti gli utensili, attrezzi e macchinari che venivano utilizzati per lavorarli.

Ma le sorprese della spezieria non si fermano qui: infatti, sollevando i pesanti coperchi di contenitori marmorei si possono trovare intatte alcune sostanze e unguenti che, a distanza di centinaia di anni, ancora emanano il loro profumo, oppure, aperti i cassettini in legno di sandalo, si osservano le piante, le radici e i fiori essiccati dai frati secoli fa.

Entrare in questo luogo magico è davvero come fare un salto indietro nel tempo, è come vivere per un attimo nella Roma del Settecento, prima che l’Unità d’Italia e tutti gli avvenimenti storici moderni cambiassero il volto di Trastevere e del monastero di Santa Maria della Scala.

 

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