Il Parco degli Acquedotti dall’antichità alla Scuola 725


domenica 21 giugno 2020

Il Parco degli Acquedotti dall'antichità alla Scuola 725

Il Parco degli Acquedotti offre al visitatore un paesaggio senza tempo, tra gli ultimi brani superstiti della Campagna Romana. Si tratta di un territorio che svela molte sorprese, attraversato da sei acquedotti antichi e dal cinquecentesco Acquedotto Felice che danno il nome al parco, punteggiato da importanti resti archeologici, testimone del carattere rurale e agricolo del suburbio romano che si accentua a partire dal Medioevo e che rimarrà caratteristico di questa zona fino alla grande espansione della città dopo la seconda guerra mondiale.

Non parleremo solo di archeologia, racconteremo anche la storia della borgata Felice, insediamento costruito a ridosso dell’Acquedotto Felice che si espandeva tra il Mandrione e Cinecittà, ospitando centinaia di famiglie, migliaia di persone. Racconteremo la storia di Roberto Sardelli, un giovane prete che nel 1968 venne assegnato alla parrochia di San Policarpo e che dopo pochi mesi decise di trasferirsi in baracca, a pochi metri dalla chiesa. Qui creò un doposcuola, sulle orme di don Milani, chiamato Scuola 725, in cui offrì a decine di bambini e ragazzi il supporto allo studio che necessitavano, di fronte ad una scuola pubblica pensata per i più ricchi che li relegava nelle classi differenziali.

Prima di procedere alla prenotazione, vi preghiamo di leggere con attenzione il documento al link che trovate di seguito, dove abbiamo sintetizzato alcune piccole regole affinché la visita possa svolgersi in sicurezza 🙂 : http://www.festinalente.roma.it/wp-content/uploads/2020/06/REGOLAMENTO_GIUGNO2020.pdf

Sto caricando la mappa ....