Il Piccolo Aventino dal Medioevo alla costruzione del quartiere San Saba


sabato 23 gennaio 2016

Il Piccolo Aventino dal Medioevo alla costruzione del quartiere San Saba

Digital StillCameraSan Saba è oggi un quartiere centrale della città eppure caratterizzato da un’incredibile serenità, dalla presenza di molti spazi verdi e dal vincolo archeologico delle vicine Terme di Caracalla… chi non invidia gli abitanti di questo quartiere!
Il quartiere San Saba, scorporato dal rione Ripa assieme alla valle compresa tra Aventino e Celio, divenne a sua volta rione nel 1921. Il cuore del nuovo rione è Piazza Bernini, teatro della vivace vita di quartiere.

chiesa di San SabaSino ai primi anni del ‘900 il Piccolo Aventino, pur essendo compreso all’interno delle mura Aureliane, era un’area completamente disabitata, dove la chiesa e il monastero di San Saba sorgevano isolati e circondati dalla campagna. Le prime notizie sulla fondazione della chiesa di San Saba risalgono al VII secolo, quando fu eretta secondo la tradizione, sul luogo della casa di S. Silvia, madre di Gregorio Magno. L’edificio conserva ancora oggi il suo aspetto tardo-medievale e parte dei bellissimi affreschi che la decoravano.

L’intervento dell’Istituto Case Popolari su progetto di Quadrio Pirani e Giovanni Bellucci è ancora oggi considerato uno degli esempi più riusciti di edilizia popolare. Si tratta di casette e palazzine in cortine di mattoni per appartamenti ricchi di aria e luce, con scale e viali interni alberati che assecondano le pendici della collina senza alterarne l’orografia e che seguono l’orientamento delle mura aureliane nel lato che affaccia su viale Giotto.

 

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