I luoghi segreti di Piazza Bocca della Verità


sabato 15 dicembre 2018

I luoghi segreti di Piazza Bocca della Verità

Piazza della Bocca della Verità si presenta oggi con un aspetto peculiare e quasi surreale, risultato dalla sovrapposizione di interventi di epoche diversissime: spaccata in due da una strada trafficatissima, da un lato sorge la facciata neo medievale della chiesa di Santa Maria in Cosmedin, mentre dall’altro convivono pacificamente due templi romani, tra cui il suggestivo tempio rotondo di Ercole Olivario, con una stravagante fontana settecentesca di Carlo Bizzaccheri. Per non parlare della prosecuzione della via verso il Campidoglio: vi si affacciano il metafisico arco di Giano, il bellissimo portale decorato della casa dei Crescenzi e il fascistissimo palazzo dell’anagrafe, di Ignazio Guidi.

Panorama urbano stratificato e spaesante, la piazza sembra una sorta di “patchwork” gigante, in cui ogni brandello di tessuto cittadino ci lascia intuire un pezzettino di passato e ci permette di intuire uno dei tanti volti assunti dalla piazza durante i secoli.

Tessuto visibile e tessuto nascosto

Ma la storia complicata e stratificata di questo notissimo tratto di Roma non si è limitata a lasciare tracce in superficie… l’area infatti custodisce, sepolti e nascosti alla vista, numerosi sotterranei, basti citare il famoso tempio dedicato a Mitra che si trova sotto il Circo Massimo.

In particolare, due delle chiese sorte nell’area, la chiesa di Santa Maria in Cosmedin e la chiesa di San Nicola in Carcere, custodiscono degli ambienti sotterranei raramente visitati: la cripta di Santa Maria fu infatti scavata direttamente all’interno dell’Ara Maxima di Ercole da Papa Adriano I, mentre la chiesa di San Nicola fu costruita al di sopra dei tre templi del foro olitorio, il mercato delle verdure dell’antica Roma. I tre basamenti dei templi, dedicati a Spes, Giano e Iuno Sospita, sono ancora visibili e percorribili al di sotto del pavimento della chiesa, ed una leggenda ha voluto addirittura collocare qui la prigione di San Pietro.

La visita

Il percorso nell’area degli antichi Foro Boario e Foro Olitorio ci porterà ad approfondire la ramificata storia dell’area, dedicando particolare attenzione a tutte le trasformazioni funzionali, estetiche e monumentali del luogo, per ricostruire le mille facce della piazza e gli utilizzi che essa ha avuto nel corso dei secoli. Ci soffermeremo inoltre a visitare entrambi i sotterranei citati, per avere una visione d’insieme di tutta la zona, sopra e sotto terra.

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