Una famiglia eccezionale al tempo della Repubblica: il Sepolcro degli Scipioni


domenica 17 novembre 2019

Una famiglia eccezionale al tempo della Repubblica: il Sepolcro degli Scipioni

L’area archeologica del Sepolcro degli Scipioni racchiude uno spaccato di storia romana complesso, stratificato e affascinante. La scoperta del sepolcro della potente famiglia romana risale al 1780, quando due fratelli proprietari della vigna soprastante, i sacerdoti Sassi, allargando la cantina della loro casa trovarono un ingresso al sepolcro. Il complesso, riportato alla luce nella sua interezza con gli scavi degli anni ’20 del Novecento, è stato riaperto al pubblico nel 2011 dopo una lunga campagna di restauro.

Una famiglia potente e innovatrice

Gli Scipioni costituirono una delle più importanti famiglie aristocratiche della Roma repubblicana. Molti esponenti della famiglia furono grandi generali e furono tra gli ispiratori e fautori dell’innovazione della cultura romana sotto l’influsso di quella greca. Questo li portò spesso ad essere avversati dalle frange più tradizionaliste dell’aristocrazia.

Sepolcro-degli-Scipioni

Il sepolcro scavato nel tufo

La grande tomba di famiglia fu scavata nel tufo in un’area quasi a ridosso della via Appia antica e rimase in uso per secoli. Visiteremo i cunicoli sotterranei del sepolcro, per dedicarci poi alla complessa stratificazione storica dell’area, che comprende una casa di età imperiale parzialemente sovrapposta al sepolcro e lo splendido colombario, che conserva ancora oggi resti di pitture.

La visita al sepolcro ci darà l’occasione di esaminare il rapporto dei Romani con la morte e la sua evoluzione nel tempo: dove e come si seppelliva, come vedevano l’aldilà, qual era la funzione dei monumenti funebri e quali le modalità del culto dei defunti…

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